PROVINCIA ITALIANA DEI CARMELITANI
CONVENTI

Provincia Italiana

 

SANTUARIO
DELLA MADONNA DELLE GRAZIE
Corso Matteotti, 43 – 60035 JESI (Ancona)
Telefono e Fax 0731.53225

   Storia e Arte

                L’origine del culto della Madonna delle Grazie di Jesi risale al secolo XV. In questo secolo la città di Jesi ed il Contado sono lacerate da lotte e fazioni. Non mancano le pestilenze e le varie malattie d’un tempo. Il bisogno di protezione in simili circostanze, fa sorgere spontaneo e necessario il ricorso alla Vergine e ai Santi. Su questo sfondo è da collocarsi la costruzione di una piccola cappella in cui viene affrescata la Madonna che tiene sotto il suo mantello gli abitanti di Jesi, nel 1448, vale a dire a due anni di distanza dalla liberazione della città da una prolungata peste.
Non si conosce l’autore dell’affresco. Esso sembra attribuibile ad un artista di scuola umbra del secolo XV. Nel 1486 tale cappella venne affidata ai frati carmelitani i quali ben presto videro la necessità di costruirvi accanto una chiesa più ampia che in seguito venne chiamata "Santuario della Madonna delle Grazie". La gente del luogo attribuì lungo i secoli più volte a questa Madonna la liberazione dalla peste per cui fece vari voti di venire in processione ai suoi piedi per ringraziarla. Ora, di questi voti resta solo quello del 2 aprile che ricorda la liberazione dalla peste del 1564.
L’immagine della Vergine venne solennemente incoronata il 19 settembre 1745. La Pia Associazione dei Contadini tuttora esistente, ricorda l’attaccamento della gente umile alla Madonna delle Grazie di Jesi.
Come si è detto sopra, i frati carmelitani provvidero ben presto ad una chiesa più ampia ed accogliente la quale incorporò anche la cappellina sorta nel 1448. Correva l’anno 1509. La chiesa attuale risale, invece, al 1759 anno della sua consacrazione. Essa rispecchia lo stile del tempo, il barocco ed è ad un’unica navata, con cinque altari laterali oltre la cappella votiva della Madonna.
Le tele degli altari laterali raffigurano i misteri della vita del Signore, la Trinità e la beata Vergine col Bambino. Nell’abside c’è un bel coro ligneo che risale alla fine del 1500. L’organo fu inizialmente costruito nel 1603 e successivamente in vari tempi rimodernato.
I carmelitani rimasero ad officiare il Santuario fino al 1861 quando vennero espulsi ad opera della soppressione voluta dallo Stato Italiano e vi fecero ritorno nel 1931, dopo ben 70 anno di assenza.

 

VITA AL SANTUARIO
Orario delle Celebrazioni
Sante Messe
Feriali ore 8 – 9 – 10
Festive ore 7 – 8 – 9 – 10,30 – 12 e 19 (estivo: 19,30)
 
Liturgia mariana
Ogni sera alle ore 18,30

 

Ricorrenze durante l’anno

Domenica in Albis: Solenne festa della Madonna della Grazie, Patrona di Jesi e della Diocesi.
16 Luglio: Festa della Madonna del Carmine.

 

Gruppi e incontri

Primo mercoledì del mese: Incontro di preghiera e concelebrazione con tutta la Famiglia Carmelitana
Terza domenica del mese: Incontro di formazione per la Famiglia Carmelitana Laicale.
Terzo venerdì del mese: Incontro della Gioventù Carmelitana.
Quarta domenica del mese: Incontro delle C.O.L.F.
Secondo e quarto martedì del mese: Incontro del Gruppo "Maria Cristina di Savoia"

 

A qualsiasi orario si può trovare presso il Santuario, disponibilità per la Confessione, la direzione spirituale, oppure per una ricerca ed orientamento vocazionale.

 

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