PROVINCIA ITALIANA DEI CARMELITANI
CONVENTI

 

 

CHIESA del CARMINE e di S. ILARO LUGO (RA)
Via Baracca, 1, tel. 0545 2321
 

Provincia Italiana

VICENDE STORICHE

La Chiesa di Lugo

 

 

VICENDE STORICHE

I Carmelitani, frati la cui origine risale all’inizio del XIII secolo in Palestina, vennero a stabilirsi poco fuori l’abitato di Lugo (Ra) e precisamente a Stilliano, intorno al 1410. Solo dal 1480 si hanno notizie certe di questo loro insediamento. A Stilliano fu loro affidata dal Consiglio Comunale una chiesetta dedicata a s. Ilaro Abate, monaco del VI secolo.

Nel 1520 i frati si trasferirono dentro la città di Lugo; qui, infatti, si sentivano più protetti dalle scorrerie di bande di vario genere. Al centro della città, costruirono una chiesa sempre in onore di s. Ilaro, che è il patrono di Lugo, col generoso contributo dei lughesi. In questa chiesa l’8 maggio 1598 celebrò la messa il papa Clemente VIII. Adiacente alla chiesa venne anche costruito un convento, tuttora esistente, capace di ospitare oltre una ventina di frati.

Verso la metà del 1700 la chiesa costruita due secoli prima aveva problemi di stabilità soprattutto a causa di un tremendo terremoto avvenuto nel 1688. Si pensò, quindi, ad una nuova costruzione, abbattendo la vecchia. La nuova chiesa che è anche l’attuale chiesa venne inaugurata il 4 maggio 1772. Anche in questa occasione sia la gente sia l’amministrazione comunale intervennero con grande generosità alle spese. Architetto fu Francesco Ambrogio Petrocchi da Lugano ma residente a Lugo.

A breve distanza dall’inaugurazione, la chiesa venne dotata di un nuovo organo costruito a Venezia da Gaetano Callido tra il 1795 e il 1798. La tradizione vuole che su quest’organo si esercitasse il giovane Gioacchino Rossini allievo del canonico Luigi Malerba organista del Carmine dal 1791.

Nell’anno 1798 gli ordini religiosi vennero soppressi per ordine di Napoleone Bonaparte. Così il convento di Lugo fu chiuso e i frati allontanati. Vi poterono far ritorno solo per pochi anni: dal 1822 al 1866 in quanto in quest’ultima data, il governo italiano appena costituitosi attuò una nuova soppressione. Del grande convento d’un tempo ora i frati carmelitani occupano solo una piccolissima parte.

 

ARTE

La chiesa di chiaro stile barocco si compone di un’unica navata ampia e ben illuminata.

Nell’abside si impone la grande tela del pittore Benedetto del Buono (1751) che raffigura s. Ilaro tra
i profeti Elia ed Eliseo. L’opera fu eseguita col contributo dell’amministrazione Comunale. In basso, come riconoscenza, è dipinto lo stemma di Lugo.

Nella cappella della Madonna del Carmine a destra, al centro della navata, si trova il dipinto più antico, incastonato nel muro, della Madonna col Bambino, datato sul retro 7 aprile 1481 e opera di Antonio di Giovanni Checchi detto il Guidaccio.

Nella cappella di s. Giuseppe, a sinistra al centro della navata si trova una bella tela con s. Giuseppe attorniato da due sante carmelitane: Maria Maddalena de' Pazzi e Teresa d'Avila. Si pensa, opera di Benedetto dal Buono (dopo il 1770)

Nella cappella dell’Annunciazione situata a destra accanto all’uscita laterale, si trova il dipinto su tavola dell’Annunciazione opera di un pittore emiliano ignoto della seconda metà del XVI secolo.

 

FESTE PRINCIPALI

17 gennaio: festa di s. Antonio Abate
15 maggio: festa di s. Ilaro patrono della città di Lugo
16 luglio: festa della Madonna del Carmine

 

 

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