Santuario
S. Maria delle Grazie
Alla metà del Corso Matteotti , di fronte al
monumento a Pergolesi, sorge il maestoso santuario
della Madonna delle Grazie. Nel secolo XIV, sulle
mura di un casolare fuori porta in contrada
«Terravecchia», venne dipinta da un certo
Lippo di Dalmazio bolognese, unimmagine di
Maria, che per circa un secolo non riscosse grande
venerazione. Nel 1456 una gravissima pestilenza
colpì Jesi, mietendo molte vittime. I
superstiti prostrati dinanzi a quella Immagine
pregarono la Vergine e il flagello cessò. La
tradizione vuole che in un solo giorno, venne
eretta una rudimentale cappella in onore della
Madonna delle Grazie, che divenne da allora la
principale protettrice della città. Nel 1486
la chiesa venne affidata ai carmelitani della
Provincia Romagnola-Picena, che vi costruir ono
ladiacente convento. In esso si celebrarono
vari capitoli provinciali di Romagna. Dopo le
momentanee assenze dovute alle imposizioni
anticlericali del 1775 e del 1810-1820, il convento
venne soppresso nel 1861. Riaperto nel 1931 dai
religiosi della Provincia Romana, fu sede per tanti
anni del Marianato. Nel corso dei secoli venne
costruito lattuale santuario e nel 1744,
vista la sempre crescente devozione,il Capitolo
Vaticano incoronò limmagine. Cuore
della cappella è laffresco della B.V.
delle Grazie: la Madre Divina è al centro,
in proporzioni superumane, le splende sul seno il
Bambinello, il volto di Maria è ansiosamente
proteso a chiamare a raccolta i suoi figli che
numerosi si adunano sotto il suo manto celeste, per
trovare grazia e misericordia. Il Santuario che
è il più importante della diocesi, si
trova nel cuore della cittadina marchigiana, ed
è centro di riferimento per la devozione
mariana e per la pastorale della riconciliazione. I
religiosi del santuario curano spiritualmente anche
il Monastero delle Carmelitane. La festa della
Madonna delle Grazie si svolge con estrema
solennità la prima domenica dopo
Pasqua.
Santuario
S. Maria delle Grazie
C.so Matteotti, 43
60035 JESI AN
tel 0731.53.225