Basilica
Parrocchiale Santi Silvestro e Martino ai
Monti
Sul colle Oppio declivo dellEsquilino, sinnalza
da secoli maestosa la basilica dei Santi Silvestro e Martino
ai Monti. Nel III secolo un cero Equizio forse prete romano,
costruì una prima chiesa, dedicata inizialmente a Maria
santissima Gaudiam Christianorum, in quanto tra quelle mura
Papa Silvestro incontrando nella sua attività limperatore
Costantino per intercessione di Maria, ottenne la pace per
il mondo cristiano. La chiesa affidata prima ai Benedettini
ed in seguito ai Canonici Regolari, nel 1299 venne data da
Bonifacio VIII ai carmelitani con lannesso convento,
a condizione che vi erigessero una casa di studio. Il convento
durante i secoli subì numerose devastazioni, dovute
alle guerre e alle varie soppressioni del passato. Sede di
vari capitoli generali dellOrdine Carmelitano, il convento
è stato anche residenza del Priore Generale e della
sua curia. Nel 1759 venne incorporato alla Provincia Romana,
che in esso vi stabilì la curia provincializia. Il
convento fu nei secoli restaurato varie volte (ricordiamo
il rinnovamento ed ingrandimento fatto dai Generali Audet
e Filippini e quello più recente del 1958, in cui il
convento è stato completamente rinnovato dalle fondamenta).
Anche la Basilica nel corso dei secoli, ha subito vari cambiamenti.
Nel 509 Papa Simmaco edificò la Basilica sopra il titolo
di Equizio, dedicandola a San Martino di Tours. Restaurata
nel 772 da Adriano I, oggi si conserva qualcosa della originaria
Basilica, demolita nel 844-847 da Sergio II che costruì
lattuale, completata da Leone IV. I grandi lavori però
si ebbero nella seconda metà del XVII secolo, ad opera
del Generale Giovanni Antonio Filippini, che la restaurò
degnamente insieme al convento (lattuale barocco della
chiesa risale appunto a questo periodo). Grandi artisti lavorarono
a S.Martino ai Monti chiamati dal Filippini, e ricordiamo
Filippi Gagliardi autore della cripta, Gaspare Dughet autore
degli affreschi di S.Elia, Paolo naldini ed altri. Nella cappella
si venera limmagine cinquecentesca della Madonna del
Carmine opera di Girolamo Massei, venerata da Papi e Santi,
quali S.Giuseppe Benedetto Labre. Il titolo equizio che si
trova sotto la Basilica è uno dei più belli
di Roma, per le testimonianze darte e di fede ivi presenti.
S.Martino ai Monti sede cardinalizia, ha avuto titolari illustri
cardinali specie quelli di Milano, ed il teatino S.Giovanni
Tomasi di Lampedusa. Tanti uomini illustri dellOrdine
sono vissuti a S.Martino e vogliamo ricordare su tutti il
Venerabile Angelo Paoli Padre dei Poveri. S.Gaspare del Bufalo
è stato battezzato proprio nella Basilica di S.Martino.
Oggi S.Martino ai Monti è il convento più importante
della Provincia, in quanto sede della Curia Provinciale, dello
Studentato, del Centro
Stampa e Missioni
Carmelitane, del TOC Provinciale e della locale comunità
parrocchiale. S.Martino dunque è il centro propulsore
della Provincia,a cui si muovono tutte le realtà provinciali
carmelitane. Lo studentato intitolato a S. Pier Tommaso dAcquitania
è formato da chierici provenienti dallItalia,
Colombia e Romania. Per diverso tempo dopo la seconda guerra
mondiale S. Martino fu casa di studi filosofici per numerosi
chierici carmelitani e anche di altri Ordini. La Parrocchia
svolge la sua attività in una delle zone più
centrali di Roma, e principalmente si distingue nel campo
sociale a favore dei più bisognosi, in particolare
stranieri, per la vicinanza alla Caritas del Monte Oppio.
Molto sentita è la devozione alla Madonna del Carmine,
che richiama tanti fedeli a S. Martino durante la festa del
16 Luglio, in cui si svolge una solenne processione a per
i quartieri della Parrocchia. Il Centro
Stampa Carmelitano
redige la rivista La Madonna del Carmine, diffusa in tutte
le realtà carmelitane italiane.
Basilica
Parrocchiale
Ss Silvestro e Martino ai Monti
Viale Monte Oppio, 28
00184 ROMA RM
tel 06.47.84.70.1